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Bom Jesus do Monte, Braga

Di Philip Giddings · Ultimo aggiornamento:

Il Santuario del Bom Jesus do Monte, che domina dall'alto la città storica di Braga, è uno dei luoghi religiosi più spettacolari del Portogallo. Patrimonio dell'Umanità UNESCO, unisce un'architettura barocca mozzafiato, significato spirituale e soluzioni ingegneristiche geniali in una cornice che da oltre 600 anni attira pellegrini e visitatori.

Non è soltanto una chiesa su una collina: il Bom Jesus do Monte è un capolavoro di architettura del paesaggio, dove natura, fede e creatività umana si fondono in qualcosa di eccezionale. La celebre scalinata a zigzag, coronata da una magnifica basilica, offre una delle esperienze religiose più scenografiche d'Europa.

Sulle pendici del Monte Espinho, affacciato su Braga, questo luogo sacro offre ai visitatori un viaggio unico attraverso la storia portoghese, l'arte religiosa e paesaggi naturali spettacolari. Che tu arrivi da pellegrino, da appassionato di storia o semplicemente a caccia della scalinata più instagrammabile del Portogallo, il Bom Jesus regala un'esperienza indimenticabile che racchiude l'essenza della spiritualità e del genio artistico portoghese.

Cosa non perdere al Bom Jesus do Monte

Bom Jesus do Monte Braga

La scalinata barocca (Escadaria Barroca) - Il pezzo forte del santuario è la scalinata monumentale, una splendida Via Crucis di 573 gradini che risale a zigzag il Monte Espinho in tre sezioni ben distinte. Non è un semplice percorso per arrivare in cima, ma un cammino spirituale studiato nei minimi dettagli, che rappresenta la purificazione dei sensi e l'adesione alle virtù divine.

Elevador do Bom Jesus

La funicolare ad acqua - Risalente al 1882, l'Elevador do Bom Jesus è la funicolare a contrappeso d'acqua più antica del mondo ancora in funzione con il sistema originale. Questo elegante gioiello di ingegneria sfrutta la forza di gravità e un sistema di serbatoi d'acqua per portare i visitatori lungo i 274 metri del tracciato in appena tre minuti.

Basilica del Bom Jesus do Monte

La basilica neoclassica - A coronare il santuario c'è la magnifica Basilica, costruita tra il 1784 e il 1811 dall'architetto Carlos Amarante. È una delle prime chiese neoclassiche del Portogallo e, con la facciata in granito, le due torri campanarie gemelle e le proporzioni eleganti, crea un culmine architettonico di grande potenza.

Pala d'altare della Crocifissione

La pala della Crocifissione - L'altare della Basilica non ospita una pala tradizionale, ma un diorama tridimensionale di grande effetto scenico del Monte Calvario, con figure a grandezza naturale che rappresentano la Crocifissione: un capolavoro teatrale che completa l'esperienza del pellegrinaggio.

Informazioni utili: orari, prezzi e aspetti pratici

Orari e biglietti:
Area del santuario: Gli spazi all'aperto, compresi la celebre scalinata, il parco e i sentieri, sono accessibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7, tutto l'anno, e l'ingresso è gratuito.
Basilica: La chiesa è aperta dalle 08:00 alle 19:00 nei mesi estivi, con un orario invernale leggermente ridotto, dalle 09:00 alle 18:00. L'ingresso alla Basilica è completamente gratuito.

Funicolare (Elevador): La storica funicolare ad acqua è in servizio dalle 09:00 alle 20:00 in estate (in inverno dalle 09:00 alle 18:00). Ci sono due partenze ogni ora, con corse più frequenti quando la funicolare è piena. Il biglietto di sola andata costa 2,50 €, quello di andata e ritorno 4,00 €.
Campanile e coro alto: Aperti dalle 08:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 19:00 in estate (in inverno la chiusura è alle 18:00). L'ingresso costa 1,00 € a persona, ma le visite non sono consentite durante le messe.

Servizi
Il complesso comprende diversi hotel (Hotel do Templo, Hotel do Elevador), caffè con terrazza panoramica, servizi igienici pubblici e apposite aree picnic all'interno del parco.

Vista su Braga dalla scalinata del Bom Jesus do Monte

Quando andare
Per goderti il posto in tutta tranquillità, arriva di prima mattina, verso le 9:00, prima dei gruppi organizzati. In alternativa, al tramonto la luce è magica: il sole che cala tinge le facciate in granito bianco di caldi riflessi dorati e rosati. Meglio evitare le ore centrali del pomeriggio, soprattutto in estate, quando la folla e il caldo possono rendere la visita meno piacevole.

Come organizzare la visita
Se è la tua prima visita, conviene salire in funicolare e scendere a piedi lungo la scalinata. Così si risparmiano energie per esplorare la Basilica e la parte alta del parco, senza rinunciare all'intero percorso simbolico della discesa tra cappelle, fontane e gli scorci più celebri della scalinata.

Accessibilità
Il santuario accoglie tutti i visitatori, anche se la famosa scalinata rappresenta un ostacolo evidente per chi ha problemi di mobilità. La funicolare è il principale accesso senza barriere per raggiungere la cima, mentre la parte alta, compresi la Basilica e le zone principali del parco, è in gran parte accessibile in sedia a rotelle.

La basilica

Mezzi di trasporto

Autobus urbano
La scelta più economica, a circa 2,00 € a persona, è la linea 2 dei Transportes Urbanos de Braga (TUB), che raggiunge il santuario in circa 25 minuti. Nei giorni feriali gli autobus partono ogni 30 minuti (ogni ora la domenica) da fermate principali come quella in Avenida da Liberdade e quella vicino alla stazione ferroviaria di Braga: una soluzione comoda per chi arriva da Porto. Il capolinea è proprio ai piedi del santuario, accanto sia alla stazione della funicolare sia all'inizio della scalinata.

Uber/Bolt
Questi diffusi servizi di trasporto con conducente sono attivi a Braga e spesso risultano un po' più economici dei taxi tradizionali: per il tragitto di 10 minuti si spendono di solito tra 5,00 € e 7,00 €. Può essere una buona soluzione se viaggi in gruppo o hai poco tempo a disposizione.

In auto
L'auto offre la massima libertà per esplorare la zona, e dal centro di Braga si arriva in circa 10 minuti. I parcheggi però scarseggiano: ai piedi del santuario c'è un parcheggio gratuito con pochi posti, mentre in cima, vicino alla basilica e agli alberghi, si trovano parcheggi a pagamento.

Jardins do Santuário do Bom Jesus

I Jardins do Santuário do Bom Jesus

Alla scoperta del complesso del santuario

La Via Sacra
La scalinata monumentale funge da Via Crucis, un percorso sacro di penitenza e meditazione pensato per accompagnare i pellegrini attraverso un articolato programma teologico. La salita copre un dislivello di 116 metri ed è suddivisa in tre sezioni distinte, ognuna con un proprio significato spirituale e un proprio carattere architettonico.

La Scalinata del Portico (376 gradini) apre il percorso lungo un sentiero ombreggiato nel bosco, scandito da 19 cappelle che ospitano diorami in terracotta a grandezza naturale con scene della Passione di Cristo. Questi gruppi scultorei di grande effetto, resi con un realismo sorprendente, fungono da stazioni di meditazione che immergono il visitatore nel racconto delle sofferenze di Cristo.

La Scalinata dei Cinque Sensi (104 gradini) è il tratto più emblematico del percorso: una maestosa scalinata a doppia rampa che sale a zigzag lungo il fianco del monte. Su ciascuno dei cinque pianerottoli si trova un'elaborata fontana in granito, dove l'acqua sgorga dall'organo di senso corrispondente delle figure scolpite, a simboleggiare la purificazione necessaria per raggiungere l'illuminazione spirituale.

La Scalinata delle Tre Virtù (93 gradini) conclude la salita in stile neoclassico e rappresenta la Fede, la Speranza e la Carità con le ultime tre fontane, prima di arrivare al sagrato della basilica.

Il complesso del santuario
Oltre alla celebre scalinata, in cima si trovano altri cortili che proseguono il racconto religioso. Il Terreiro de Moisés (Cortile di Mosè) ospita la simbolica Fontana del Pellicano e la singolare statua equestre in pietra di San Longino, l'unica scultura di questo tipo in Portogallo scolpita interamente nel granito.

Il Terreiro dos Evangelistas (Cortile degli Evangelisti), dietro la basilica, è dedicato agli eventi successivi alla Risurrezione, con cappelle ottagonali e quattro fontane barocche, ognuna sormontata dalle statue degli Evangelisti, che completano il racconto cristiano sviluppato in tutto il complesso.

Giardini e parco
La trasformazione in parco avvenuta nell'Ottocento ha aggiunto al luogo sacro spazi dedicati allo svago. Tra i punti più interessanti ci sono la grotta artificiale con stalattiti progettata dall'architetto svizzero Ernest Korrodi, il pittoresco laghetto con barche a noleggio e numerosi sentieri che attraversano boschi di alberi autoctoni ed esotici. Nel parco si trovano diversi belvedere con vista panoramica su Braga e sulla regione del Minho.

Gruta Artificial de Ernesto Korrodi

La Gruta Artificial de Ernesto Korrodi

La funicolare

L'Elevador do Bom Jesus è una vera testimonianza dell'inventiva dell'ingegneria portoghese dell'Ottocento. Inaugurata il 25 marzo 1882, questa funicolare a contrappeso d'acqua funziona senza alcun bisogno di elettricità, grazie a un sistema a gravità di elegante semplicità.

Le due cabine, su binari paralleli, hanno ciascuna un grande serbatoio d'acqua sotto il pavimento. Il sistema funziona riempiendo il serbatoio della cabina a monte con una quantità d'acqua calcolata con precisione in base al peso dei passeggeri. In questo modo la cabina in alto diventa più pesante di quella in basso e, quando si rilasciano i freni, la gravità fa scendere la cabina più pesante e allo stesso tempo fa salire quella più leggera lungo i 274 metri di binario, con una ripida pendenza del 30%.

Il tragitto di tre minuti, fluido e silenzioso, regala viste spettacolari ed è al tempo stesso un mezzo di trasporto pratico e un affascinante pezzo di storia dell'ingegneria. Progettata dallo specialista svizzero Nikolaus Riggenbach (autore di molte delle celebri funicolari di Lisbona), è una delle pochissime funicolari originali a contrappeso d'acqua ancora in funzione al mondo.

Elevador do Bom Jesus

Storia del Bom Jesus do Monte

La storia del Bom Jesus do Monte abbraccia più di 600 anni, nei quali il santuario, da semplice cappella sul fianco della collina, è diventato uno dei luoghi sacri più spettacolari d'Europa.

XIV secolo: le origini del santuario sono avvolte nella leggenda. Dopo la battaglia del Salado (1340), in cui le forze cristiane sconfissero i Mori, gli abitanti del posto raccontarono di aver visto una croce miracolosa apparire nel cielo sopra il monte Espinho. L'arcivescovo di Braga, D. Gonçalo Pereira, il cui figlio aveva combattuto in quella battaglia, guidò la popolazione nell'erigere una croce e, intorno al 1373, nel costruire la prima piccola cappella dedicata alla Santa Croce.

XV-XVI secolo: la fama del luogo crebbe costantemente. Nel 1494 l'arcivescovo D. Jorge da Costa fece costruire una cappella più grande, ricostruita a sua volta nel 1522 dal decano della cattedrale di Braga.

1629: venne fondata ufficialmente la Confraternita del Bom Jesus do Monte, che diede al pellegrinaggio una forma stabile e fece del luogo un vero e proprio «Sacro Monte». Lungo i sentieri della collina comparvero le prime piccole cappelle con scene della Passione di Cristo, che posero le basi della Via Crucis.

1722-1750: l'arcivescovo Rodrigo de Moura Teles avviò la fase costruttiva più incisiva, trasformando un modesto luogo di pellegrinaggio in un capolavoro scenografico barocco. Il suo progetto era straordinariamente ambizioso:
• il portico d'ingresso con il suo grande arco
• il sentiero nel bosco con otto cappelle che ospitano scene in terracotta a grandezza naturale
• la spettacolare Scalinata dei Cinque Sensi con le sue fontane simboliche
• una chiesa barocca a pianta circolare sulla sommità (in seguito demolita)

Il programma teologico era di una raffinatezza notevole e univa all'iconografia cristiana elementi della mitologia classica e perfino dell'alchimia. La Scalinata dei Cinque Sensi, con l'acqua che sgorga da occhi, orecchie, naso, bocca e mani, dava vita a un rituale di purificazione dei sensi che non ha eguali in Europa.

Anni '60 del Settecento: sotto la direzione dell'architetto André Soares, alle spalle della chiesa venne aggiunto il Terreiro dos Evangelistas. Questa novità prolungava il racconto oltre la morte di Cristo, fino alla Resurrezione. Le cappelle ottagonali e le fontane degli Evangelisti di questo periodo mostrano raffinatissimi dettagli rococò.

1784-1834: l'arcivescovo Gaspar de Bragança avviò l'ultima grande fase di costruzione. La vecchia chiesa barocca, giudicata troppo piccola, fu demolita. Al suo posto sorse l'attuale basilica neoclassica progettata da Carlos Amarante, uno degli architetti più celebri del Portogallo.

Non si trattava solo di una chiesa più grande, ma di un cambio di stile radicale. Le linee pulite e la sobria grandiosità del neoclassico creavano un forte contrasto con l'esuberanza barocca più in basso. I lavori durarono 27 anni e la consacrazione arrivò finalmente nel 1834.

1837: venne aggiunta l'ultima scalinata, la Scalinata delle Tre Virtù, nello stesso stile neoclassico. Si completava così il percorso dai sensi terreni, attraverso le virtù divine, fino alla salvezza: un programma teologico di una completezza notevole.

XIX secolo: il bosco circostante fu trasformato in un parco pubblico di 26 ettari, con giardini romantici, un lago artificiale e alberghi. Il Bom Jesus smise così di essere un luogo esclusivamente religioso e diventò una meta capace di unire devozione e svago.

2015: papa Francesco ha elevato la chiesa al rango di basilica minore.

Vista su Braga dal Monte Espinho

La vista su Braga dal monte Espinho

Santuário de Nossa Senhora do Sameiro

Tre chilometri a sud del Bom Jesus si trova il Santuário de Nossa Senhora do Sameiro. Questo enorme complesso è dedicato alla Madonna ed è il secondo santuario mariano più importante del Portogallo dopo Fátima.

Il contrasto tra il Bom Jesus e il Sameiro non potrebbe essere più netto. Se il Bom Jesus colpisce per la bellezza barocca, il Sameiro impressiona per le dimensioni e per la candida grandiosità neoclassica.

Costruito tra il 1863 e gli anni '50 del Novecento, il Sameiro rappresenta l'architettura religiosa ottocentesca nella sua versione più ambiziosa. L'imponente basilica bianca, con la sua cupola slanciata, è visibile da chilometri di distanza e può accogliere 20.000 pellegrini.

Il santuario richiama folle enormi durante le principali feste mariane, soprattutto la prima domenica di giugno e l'ultima domenica di agosto, quando le processioni a lume di candela si snodano tra i due santuari. All'interno si conserva una statua della Madonna molto venerata, anche se l'edificio in sé sembra piuttosto moderno se confrontato con il barocco decorativo del Bom Jesus.

Per chi visita la zona, abbinare i due santuari è la scelta più sensata. Il sentiero nel bosco che li collega offre panorami splendidi e l'occasione per riflettere su come epoche diverse abbiano espresso la devozione attraverso l'architettura. Mentre il Bom Jesus racconta la sua storia con un simbolismo elaborato e ricchi dettagli artistici, il Sameiro colpisce per la pura grandiosità.

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